Al via gli indici sintetici di affidabilità (ISA). Subito i primi 70.

Sono stati individuati gli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA) che sostituiranno gli studi di settore di 1,4 milioni di contribuenti a partire dall’annualità di imposta 2017.

L’Agenzia delle Entrate ha emanato, infatti, il Provvedimento 22 settembre 2017, n. 19552 recante “Programma delle elaborazioni degli indici sintetici di affidabilità fiscale applicabili a partire dal periodo d’imposta 2017” con il quale si individuano i primi 70 Indici che dovranno essere elaborati quest’anno e che potranno essere già applicati, a seguito di approvazione con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, a decorrere dal periodo d’imposta 2017.

Gli altri Isa saranno individuati entro gennaio 2018 e successivamente elaborati nel corso dell’anno, per coinvolgere, a regime, circa 4 milioni di operatori economici, che rappresentano l’intera platea dei soggetti interessati dagli studi di settore.

Dal 2018 imprese e professionisti potranno, così, avere un riscontro trasparente della correttezza dei propri comportamenti fiscali attraverso una nuova metodologia statistico-economica che stabilirà il grado (scala da 1 a 10) di affidabilità.

I nuovi 70 Indici riguarderanno circa 1,4 milioni di contribuenti.

In particolare, 29 Indici sintetici di affidabilità saranno elaborati per il settore del commercio; tra le attività interessate vi sono quelle del commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici, articoli sportivi, giochi e commercio all’ingrosso di mobili.

Sono invece 17 gli Indici individuati per il comparto dei servizi, tra cui carrozzieri e meccanici, parrucchieri e barbieri, riparazione autoveicoli, motocicli e ciclomotori, ma anche intermediari immobiliari, ristorazione e villaggi turistici.

Per le manifatture gli Indici individuati sono 15 e riguardano, tra gli altri, la fabbricazione di articoli da viaggio, borse, la fabbricazione, lavorazione e trasformazione del vetro, calzature, prodotti in gomma. Per i professionisti i nuovi Isa riguardano 9 diverse attività di lavoro autonomo, tra le quali quelle dei disegnatori grafici, dei geometri e degli studi legali.

NELLA TABELLA (SCARICABILE CLICCANDO) sono indicate le categorie economiche che già dal periodo d’imposta 2017 dovranno confrontarsi con gli esiti di questo nuovo strumento che dopo quasi un ventennio andrà gradualmente a sostituire la disciplina di accertamento fondata su parametri e studi di settore.