Bonus investimenti pubblicitari 2023

Con avviso del 24 febbraio il Dipartimento per l’editoria comunica che dal 1° al 31 marzo 2023 è possibile inviare la “Comunicazione per l’accesso” al credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali per l’anno 2023:

 

  • attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, 
  • utilizzando l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare”, 
  • accessibile con SPID, CNS o CIE.

 

Scarica qui:

 

 

 

Aldo Cadau Cadau&Associati Commercialisti Sardegna Cagliari

 

 

 

Bonus pubblicità 2023: cosa cambia

 

Ricordiamo che dal 2018 è stato istituito un credito d’imposta per :

 

  • le imprese, 
  • i lavoratori autonomi 
  • e gli enti non commerciali

 

in relazione agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulla stampa quotidiana e periodica, anche online, e sulle emittenti televisive e radiofoniche locali (articolo 57-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e successive modificazioni).



Per beneficiare dell’agevolazione è necessario che l’ammontare complessivo degli investimenti pubblicitari realizzati superi almeno dell’1% l’importo degli analoghi investimenti effettuati sugli stessi mezzi d’informazione nell’anno precedente.


Il credito d’imposta è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati ed è concesso nei limiti massimi degli stanziamenti annualmente previsti e nei limiti dei regolamenti dell’Unione europea in materia di aiuti “de minimis”.