Fatture elettroniche: nuove specifiche dal 1 febbraio 2024

Il 1° gennaio  2024 sarà una data importante per i forfettari, infatti prende il via per tutti, a prescindere dal volume d’affari, l’obbligo di fatturazione elettronica.

 

E non solo, dal 1° gennaio abbandoneranno la fattura cartacea anche i contribuenti che ancora applicano il regime dei vecchi minimi e gli enti del Terzo settore nel regime forfettario previsto dalla legge 398 del 1991.

 

Ricordando che la fatturazione elettronica può essere gestita:

 

  • affidandola ad un commercialista o altro intermediario abilitato 

  • abbonandosi al servizio di fatturazione di un operatore digitale

  • usando l’applicativo gratuito nell’area riservata sul sito delle Entrate.

 

Sull’ultimo metodo di fatturazione elettronica, le Entrate in data 13 dicembre hanno comunicato un aggiornamento del sistema, vediamo quale.

 

 

 

fatture elettroniche Aldo Cadau Studio Cadau Commercialisti Sardegna Cagliari

 

 

Nello specifico, dal 1° febbraio 2024, sarà operativa la versione 1.8 delle specifiche tecniche sui tracciati Xml delle e-fatture tra privati, rilasciata il 12 dicembre scorso.

 

Viene inoltre evidenziato che l’aggiornamento dell’allegato A (cliccabile qui) di cui si tratta è volto a:

 

  • introdurre la nuova codifica facoltativa del blocco “Altri Dati Gestionali” utile ai produttori agricoli in regime speciale per la gestione automatica della liquidazione IVA;

  • introdurre il controllo 00477 per lo scarto di fatture con dichiarazione d’intento invalidata;


  • integrare la descrizione dell’Id Paese nei Dati Anagrafici del Cedente Prestatore

  • aggiornare le indicazioni per l’utilizzo del TD28 per operazioni verso e da soggetti identificati in Italia ma non stabiliti.

 

Infine, va ricordato che, in ragione dell’obbligo diffuso di fatturazione elettronica, per i forfettari si abbandonerà la Certificazione Unica.